Si è svolta oggi, domenica 14 giugno, al Museo di Palazzo Mocenigo la premiazione della dodicesima edizione del concorso nazionale di merletto ad ago e a fuselli Un Merletto per Venezia, promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia per valorizzare il merletto come forma d’arte contemporanea autonoma e sostenere la trasmissione di un patrimonio di conoscenze e abilità che costituisce una delle espressioni più raffinate dell’artigianato artistico veneziano.
Dedicata al tema I fiori e la natura, l’edizione 2026 ha invitato le partecipanti a confrontarsi con il mondo naturale attraverso il linguaggio del merletto, dando vita a interpretazioni che spaziano dal rispetto delle tecniche tradizionali alla sperimentazione di nuove forme espressive. Le opere in concorso sono state suddivise nelle quattro categorie - merletto ad ago e merletto a fuselli, suddivisi tra antico e moderno - confermando la vocazione della manifestazione a promuovere tanto la conservazione del saper fare quanto la sua continua evoluzione.
L’edizione di quest’anno ha registrato la partecipazione di 43 opere, un dato che testimonia il costante interesse nei confronti dell’iniziativa e la vitalità di una pratica che continua a coinvolgere merlettaie, artiste e appassionate provenienti da diverse realtà del territorio nazionale.
La giuria ha assegnato il Premio Merletto ad ago, stile antico a Sara Marinetto per l’opera Seta e miele, mentre il Premio Merletto ad ago, stile moderno è andato a Isabella Battain per Il fiore del drago. Nella categoria merletto a fuselli, stile antico, il riconoscimento è stato conferito a Elena Bartolini e Carla Zanchi per Fiore di tombolo; il Premio Merletto a fuselli, stile moderno è stato invece attribuito a Teresa Paccagnella (Politecnico Calzaturiero), con Lorella Ballarin (A.C.S. Murazzo di Pellestrina), per l’opera Sensual Bloom.
Sono stati inoltre conferiti il Premio Emma Vidal a Cristina Sansò per Botanica ad ago e il Premio Umberto Marcello del Majno a Claudia Memo per Candida Psiche. La premiazione si svolge tradizionalmente il 14 giugno in omaggio a Emma Vidal, decana delle merlettaie di Burano, scomparsa il 14 giugno 2019 all’età di 103 anni. Figura simbolo della tradizione merlettiera dell’isola, Emma Vidal continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni e per la salvaguardia di questo patrimonio culturale.
A seguire, l’intervento di Giorgio Levi, co - curatore della mostra Merletti d’autore (al Museo del Merletto, fino all’8 gennaio 2027) con un excursus dedicato ai merletti d'autore tra 1927 e 1933, mettendo in luce alcune tra le più importanti manifatture italiane, come Venezia, Cantù, Rapallo e e Bologna.
La giornata si è conclusa con la presentazione del volume Un Merletto per Venezia. Concorso Nazionale del Merletto ad Ago e Fuselli 2014–2024, pubblicazione che celebra i primi dieci anni dell’iniziativa documentandone il percorso attraverso le immagini delle opere partecipanti. In un decennio il concorso ha raccolto quasi 250 lavori provenienti da tutta Italia, testimoniando la vitalità e il continuo rinnovamento dell’arte del merletto ad ago e a fuselli. Il volume restituisce il valore culturale di un progetto che ha saputo coniugare tradizione, creatività e contemporaneità.
Un'iniziativa che cresce e si rinnova, dando appuntamento al 2027 con l’edizione dedicata a Il mondo novo di Giandomenico Tiepolo, in occasione dei 300 anni della nascita.